Suite

Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un sistema che, tra le altre cose, sia estendibile, integrabile, modulare, etc. Tutte qualità che, per essere perseguite, non possono prescindere dall'utilizzo di strumenti open-source e quindi standard-compliant. Le caratteristiche peculiari di un prodotto open-source possono essere riassunte, in maniera non esaustiva, considerando l'obiettivo del documento, nei seguenti punti:

Collaborazione pubblica. Uno dei maggiori benefici di un prodotto open-source è la collaborazione pubblica ed aperta dietro ogni progetto. La maggior parte dei progetti open-source sono creati da migliaia di programmatori che collaborano nella loro creazione e nei successivi miglioramenti. Molte aziende di sviluppo software utilizzano sistemi proprietari, o creati ad-hoc, che limitano una visione e le potenzialità di crescita del software. I software open-source invece promuovono l'affidabilità e la qualità supportando revisioni indipendenti e una rapida evoluzione del codice sorgente. Una soluzione proprietaria non può reggere tale confronto.

Auditability. I software Closed-source obbligano i propri utenti a fidarsi del venditore quando afferma che i propri prodotti hanno qualità come sicurezza, mancanza di vulnerabilità, coerenza agli standard e flessibilità verso i cambiamenti futuri. Se il codice sorgente non è pubblicamente disponibile, le precedenti affermazioni rimangono tali. Rendendo pubblici i sorgenti invece, gli autori non mascherano questi aspetti agli utenti fruitori.
Costi. Naturale conseguenza dei precedenti due punti è che il codice è distribuito pubblicamente sotto opportuna licenza e chiunque può scaricare, modificare, utilizzare e distribuire nuovamente il software, a patto che venga rispettata la stessa licenza. I costi vengono quindi abbattuti a fronte di una qualità spesso superiore.

Sistema Operativo


Valutate le opzioni in ambito free and open-source (FLOSS), la scelta è ricaduta su un sistema GNU/Linux. In particolar modo, la distruzione scelta è stata Ubuntu Server 14.04 LTS.
Ubuntu è un sistema operativo Linux basato su Debian. E' basato su software libero e il suo nome deriva da un termine molto usato nella filosofia Sud Africana (letteralmente, umanità), che viene spesso tradotto con "umanità verso gli altri".
Lo sviluppo di Ubuntu viene condotto da Canonical Ltd., una compagnia, con sede nel Regno Unito, presieduta da Mark Shuttleworth, noto imprenditore sud-africano. Canonical genera profitti attraverso la vendita di supporto tecnico ed altri servizi relativi ad Ubuntu. Il progetto Ubuntu è pubblicamente affidato ai principi dello sviluppo Open Source; gli utenti sono incoraggiati ad usare free software, studiarne il funzionamento, migliorarlo e re-distribuirlo.

Caratteristiche. Un'installazione di default di Ubuntu contiene un ampio range di software che include LibreOffice, Firefox, ThunderBird, Transmission, etc. Nel nostro caso, abbiamo optato per una soluzione più appropriata ai fini del progetto. Ubuntu ha un edizione server che utilizzata gli stessi repository APT come la versione desktop. Le differenze stanno nell'assenza un ambiente X Window nell'installazione di default di Ubuntu Server (sebbene sia possibile aggiungerla in un secondo momento - Unity, GNOME, KDE o XFCE) e nel processo d'installazione.
L'edizione server usa un'interfaccia testuale a schermo per l'installazione, al posto del processo grafico.
Ubuntu 14.04 LTS Server supporta tre principali architetture: IA-32, x86-64 e ARM.La quantit1'a minima di memoria RAM richiesta è 128 MB.
L'attuale versione include, tra gli altri, MySQL 5.5, , OpenJDK 7, Samba 4.1, , PHP 5.5, e Python 2.7.